Le recessioni gengivali

9 Giugno 2021 Studio Dentistico Galletti

Le recessioni gengivali

Cosa sono le recessioni gengivali?

Cosa sono le recessioni gengivali?

Sempre più frequentemente i pazienti riscontrano una retrazione delle proprie gengive visibile ad occhio nudo, lamentando le cosiddette “gengive ritirate”.

Si definisce quindi una recessione gengivale come una migrazione, un arretramento in senso apicale della gengiva rispetto al dente, determinando una scopertura maggiore della radice.

Questo può portare ad un certo grado di sensibilità ai denti…bere un bicchiere d’acqua fredda, mangiare un gelato, può diventare un problema.
Oltre a ciò possono possono subentrare anche dei problemi estetici, quando il dente diventa particolarmente “lungo”, più scoperto e visibile.
I disturbi che si possono evidenziare sono quindi:

  • Ipersensibilità dentinale;
  • Infiammazione gengivale;
  • Parodontite (piorrea).

I fattori che possono determinare questo movimento dei tessuti con la seguente esposizione della radice del dente sono molteplici e possono essere di diversa natura:

  • errato spazzolamento
  • scarsa igiene orale
  • affollamento dentale (denti storti)
  • malocclusione
  • bruxismo (digrignamento e serramento dei denti)
  • parodontite

Sono situazione da non sottovalutare che se lasciate al loro corso progrediscono nel tempo fino a determinare una sensibilità non più tollerabile o piccoli fenomeni ascessuali.

Quando agire?

La recessione gengivale non è un fenomeno acuto, puntuale ma è il risultato di un processo di infiammazione cronica che porta a questa retrazione. Le gengive ritirate sono il risultato finale di una serie di atteggiamenti scorretti e/o disturbi cronici che, progressivamente, spingono la gengiva verso la radice del dente.
L’esposizione dei colletti dentali e delle superfici radicolari che caratterizzano le gengive ritirate causano ipersensibilità dentinale, spesso esacerbata da stimoli termici (alimenti/bevande troppo calde o eccessivamente fredde, aria fredda che entra dal cavo orale) o meccanici (sfioramento del dente con lo spazzolino).

L’ipersensibilità dentale provocata dalla recessione gengivale induce il soggetto a non spazzolare accuratamente i denti favorendo l’accumulo di placca e tartaro.

Quando la retrazione gengivale dipende da un’infiammazione cronica delle gengive (gengivite), il paziente accusa alitosi (alito cattivo); sanguinamento gengivale ; gengive rosse, gonfie ed arrossate.

A questo si associa una evidente compromissione estetica provocata dalle gengive ritirate che portano ad avere un sorriso poco armonico.

I denti sembrano più lunghi, le radici dentali sono visibili ed esposte (sintomi tardivi della piorrea), e gli spazi interdentali sembrano più grandi.
Anche il colore dei denti viene alterato in presenza di gengive ritirate, a causa della differenza cromatica tra smalto del dente (bianco) e cemento giallastro (esposto perché le gengive si sono ritirate).
Negli stadi avanzati, la regressione gengivale può causare spostamento e perdita dei denti.

 

 

Come prevenire la Recessione delle Gengive?

L’accurata pulizia dentale quotidiana, eseguita con strumenti adeguati, è comunque il miglior accorgimento per prevenire le gengive ritirate. Per minimizzare il rischio di regressione gengivale, si consiglia di utilizzare uno spazzolino a setole medie e di spazzolare con dolcezza i denti, dalla gengiva al dente, mai al contrario od orizzontalmente.
Anche la pulizia dentale professionale è estremamente importante per mantenere in piena salute i denti, il più a lungo possibile: si consiglia di sottoposi all’igiene almeno una o due volte all’anno. Infatti, il deposito di placca e tartaro aumenta il rischio di carie, parodontite (piorrea) e gengivite che sono fattori che predispongono un soggetto alle gengive ritirate e ad altri seri problemi dentali.

E’ possibile pianificare presso lo Studio Dentistico Galletti di Perugia il proprio programma di pulizia dentale. 

Nel caso si riscontrassero situazioni del genere nella propria bocca, una visita da uno specialista per giudicarne lo stato diventa fondamentale.
Sarà poi il professionista ad educare il paziente nel metodo di spazzolamento corretto, lo guiderà nella scelta dello spazzolino più adatto e sull’utilizzo di filo e scovolino.

Come si risolve?

Le gengive ritirate richiedono la correzione del difetto non solo per ripristinare un sorriso armonico ma per evitare conseguenze che, nello stadio avanzato, diventerebbero inevitabili.
Quando le recessioni gengivali sono causa di ipersensibilità dentinale, è possibile trattare il problema con un intervento di chirurgia gengivale, allo scopo di fornire una nuova copertura alla radice dentale ed assicurare una protezione contro i denti sensibili.

Esistono metodi mini-invasivi per risolvere questi problemi, in maniera radicale.
Lo Studio Dentistico Galletti esegue piccoli interventi che mirano a riportare i tessuti gengivali, la gengiva, pressoché al loro stato iniziale, aumentandone lo spessore e riposizionandole, nella maggior parte dei casi, nella loro posizione originale.

Lo Studio Dentistico Galletti ese